giovedì 27 novembre 2014
Eccomi tornata, scusate l'assenza ma ho da poco scoperto di essere in attesa del terzo pargolo, è stato uno shock perchè del tutto inaspettato, speriamo che questa volta sia maschio.
Torno a parlare di vaccini ed il perchè sono così contraria.
A dimostrazione di quanto ho sempre pensato e sostenuto è uscito un articolo sulla repubblica che vi posto molto volentieri così potrete leggerlo per intero.
Ovviamente ognuno è libero di farsi la propria idea e decidere autonomamente ma meglio farlo con tutte le informazioni a disposizione non credete?
Vi riporto solo i passaggi più importanti dell'articolo:
" Il ministero della Salute dovrà versare un assegno bimestrale, per tutta la vita, a un bimbo affetto da autismo, a cui nel 2006 fu iniettato il vaccino esavalente prodotto dalla multinazionale GlaxoSmithKline. Lo stabilisce una sentenza del Tribunale del Lavoro di Milano, firmata dal giudice Nicola Di Leo, secondo cui sarebbe acclarata la sussistenza del nesso causale tra tale vaccinazione e la malattia"
"Il vaccino esavalente, somministrato con tre iniezioni nel primo anno di vita, protegge da poliomielite, difterite, tetano, epatite B, pertosse e infezioni da Haemophilus influenzae di tipo B"
"I presunti legami fra vaccinazioni e autismo sono da anni al centro di un ampio dibattito internazionale. Nel 2012 una sentenza del Tribunale di Rimini legò il vaccino trivalente (contro morbillo, parotite e rosolia) alla sindrome di Kenner (autismo). "
Articolo completo la repubblica
Il mio modesto pensiero è che ovviamente non sempre c'è causa effetto tra vaccino e autismo altrimenti ci sarebbero milioni di casi come questo ma varia a seconda del bambino,magari un bambino è più soggetto di un altro o c'è un agente particolare all'interno del vaccino che provoca l'autismo in bambini probabilmente più sensibili o recettevi.
Come possiamo però essere sicuri che questa sorte non capiti proprio al nostro?
Lascio a voi le dovute conclusioni.
mercoledì 9 luglio 2014
Eccomi dinuovo qui a parlavi questa volta del parto.
Meglio cesareo o naturale?
C'è chi dice meglio il primo se non vuoi soffrire e c'è chi invece preferisce il secondo.
Io li ho provati tutti e due purtroppo! È molto soggettivo, della prima gravidanza ho avuto un travaglio molto lungo..non mi dilatavo anche se avevo fortissime contrazioni, sono stata in ospedale 3 gg prima che mi aiutassero a sbloccare la situazione ed iniziare finalmente cosi il vero travaglio. Diciamo che però da quando mi hanno aiutata ci ho messo piu o meno 5 ore in tutto e con 6 spinte la mia piccolina era tra le mie braccia. Non esiste emozione più bella e piu grande di questa. .sentire che stai dando la vita ad un piccolo esserino indifeso che hai creato con tanto amore e dolore.
Della seconda gravidanza invece ho dovuto fare un cesareo d'urgenza dopo 21 ore di travaglio e rottura delle membrane poiché la piccolina non ne voleva proprio sapere di uscire ed iniziava a soffrire.
Rimbambita dall'anestesia e dalle 21 ore precedenti non mi sono neanche resa conto di quando è uscita, l'ho appena intravista e poi dopo con i punti non sono riuscita a godermela come per la prima. Non riuscivo ad alzarmi, non riuscivo a prenderla da sola..qualcuno doveva sempre aiutarmi per i primi 3 gg.
Due esperienze molto diverse.
Da un punto di vista sentimentale ed emotivo vi posso garantire che il parto naturale è sicuramente molto più emozionante! Il cesareo assolutamente no! Dal punto di vista del dolore vi dico invece che se è vero che soffri durante il travaglio ( anche se dipende da donna a donna) ma comunque è un dolore assolutamente sopportabile, è vero anche che dopo un paio d'ore sei in piedi e autonoma, non hai bisogno di nessuno e non provi più alcun dolore.
Il cesareo invece è vero che magari non soffri per il travaglio (anche se io non ho avuto quedta fortuna) ma dopooo..penso di aver piu patito per il post operatorio che per i due travagli messi insieme. È comunque pur sempre un intervento dove ti tagliano e aprono, non è naturale e ci metti giorni per rimetterti in piedi e settimane per tornare normale.
Meglio cesareo o naturale?
C'è chi dice meglio il primo se non vuoi soffrire e c'è chi invece preferisce il secondo.
Io li ho provati tutti e due purtroppo! È molto soggettivo, della prima gravidanza ho avuto un travaglio molto lungo..non mi dilatavo anche se avevo fortissime contrazioni, sono stata in ospedale 3 gg prima che mi aiutassero a sbloccare la situazione ed iniziare finalmente cosi il vero travaglio. Diciamo che però da quando mi hanno aiutata ci ho messo piu o meno 5 ore in tutto e con 6 spinte la mia piccolina era tra le mie braccia. Non esiste emozione più bella e piu grande di questa. .sentire che stai dando la vita ad un piccolo esserino indifeso che hai creato con tanto amore e dolore.
Della seconda gravidanza invece ho dovuto fare un cesareo d'urgenza dopo 21 ore di travaglio e rottura delle membrane poiché la piccolina non ne voleva proprio sapere di uscire ed iniziava a soffrire.
Rimbambita dall'anestesia e dalle 21 ore precedenti non mi sono neanche resa conto di quando è uscita, l'ho appena intravista e poi dopo con i punti non sono riuscita a godermela come per la prima. Non riuscivo ad alzarmi, non riuscivo a prenderla da sola..qualcuno doveva sempre aiutarmi per i primi 3 gg.
Due esperienze molto diverse.
Da un punto di vista sentimentale ed emotivo vi posso garantire che il parto naturale è sicuramente molto più emozionante! Il cesareo assolutamente no! Dal punto di vista del dolore vi dico invece che se è vero che soffri durante il travaglio ( anche se dipende da donna a donna) ma comunque è un dolore assolutamente sopportabile, è vero anche che dopo un paio d'ore sei in piedi e autonoma, non hai bisogno di nessuno e non provi più alcun dolore.
Il cesareo invece è vero che magari non soffri per il travaglio (anche se io non ho avuto quedta fortuna) ma dopooo..penso di aver piu patito per il post operatorio che per i due travagli messi insieme. È comunque pur sempre un intervento dove ti tagliano e aprono, non è naturale e ci metti giorni per rimetterti in piedi e settimane per tornare normale.
In conclusione sono dell'idea che la natura debba sempre e comunque fare il suo corso..lei ne sa sicuramente più di noi!
Il dolore che si prova durante il parto naturale non è niente in confronto alla gioia e l'emozione che si provano subito dopo...in un attimo e' tutto dimenticato..credetemi.
Il dolore che si prova durante il parto naturale non è niente in confronto alla gioia e l'emozione che si provano subito dopo...in un attimo e' tutto dimenticato..credetemi.
mercoledì 30 aprile 2014
Oggi vi parlo di una cosa molto importante: L'ALIMENTAZIONE in gravidanza.
Quando si dice " devo mangiare per due " è una giustificazione che diamo a noi stesse per sentirci tranquille quando mangiamo due piatti di pasta belli conditi anche se sappiamo che non dovremmo farlo!
Vi racconto le mie esperienze...con la prima gravidanza, avevo 24 anni, ho preso ben 24 kg, e si, avete capito bene,mangiavo a dismisura liberata dal fatto di non essere costantemente a dieta, CHE ERRORE MADORNALE, non sapete quanto me ne sia pentita dopo.
Mangiavo anche due piatti di pasta per volta, non selezionavo il cibo ma ingurgitavo qualsiasi cosa, c'è anche da dire che però i primi 3 mesi sono stata molto male, anzichè rimettere però io stavo male se non mangiavo e mi veniva da svenire ed è stato proprio questo a rovinarmi, perchè in soli 3 mesi avevo già preso 5 kg.
Il mio errore è stato sicuramente quello di non scegliere cibi adeguati,con pochi grassi,poco conditi e poca verdura.Una volta partorito il mio angioletto che pesava solo 2690 gr, quindi molto poco rispetto a quello che mangiavo io, mi sono resa proprio conto che il detto:" mangio per due" era proprio una cavolata stratosferica!Non potete immaginare i pianti che mi sono fatta dopo per riuscire a dimagrire, col parto avevo perso solo 9 kg e tutti gli altri?PANICO!!
Vi dico solo che sono dovuta andare da un bravo nutrizionista e nonostante ciò ci ho messo quasi due anni per tornare com'ero.
Con la seconda gravidanza è andata un pò meglio, facendo tesoro della precedente esperienza, ho preso 16 kg, sono troppi lo stesso perchè dovremmoprenderne al massimo 12 kg ma per me è stato comunque un successo anche se ora sto ancora lottandoper perdere gli ultimi 5 kg che mi sono rimasti dopo 11 mesi dalla nascita dellla mia seconda figlioletta.
Per concludere, se non volete ritrovarvi nella mia stessa situazione della prima gravidanza seguite i consigli che vi riporto in seguito e sono sicura che vi troverete bene.
SEMI DI GIRASOLE: si trovano in erboristeria,costano circa 3 € per un sacchetto di 300gr, a me sono durati 2 mesi, se ne prendono 2 cucchiaini la mattino prima di fare colazione,sono molto nutrienti,fanno benissimo al bambino perchè pieni di proprietà e tolgono un pò l'appettito.
MIELE: due cucchiaini la sera prima di andare a dormire attiva il metabolismo che durante la notte brucia i grassi ingeriti durante la giornata.
VERDURA: mangiare molta verdura bollita e condita con solo olio e sale, è buonissima, fa bene e riempie.Io mettevo anche due cucchiai di pasta, perchè anche l'occhio vuole la sua parte, ne risultava un bel piattone di pasta con verdure che sazia e non ingrassa.
SPUNTINI: quando mi prendevano dei vuoti incredibili di stomaco, mangiavo un frutto o gallette di riso o uno yogurt, così riuscivo a tamponare.
Il segreto è mangiare di tutto con moderazione e poco condito...poi 1 o 2 volte a settimana mi concedevo qualche schifezza.
L'alimentazione è molto importante già normalmente ma ancora di più in gravidanza quando si ha la responsabilità di far crescere una vita dentro di sè.
Un saluto e in bocca al lupo
Quando si dice " devo mangiare per due " è una giustificazione che diamo a noi stesse per sentirci tranquille quando mangiamo due piatti di pasta belli conditi anche se sappiamo che non dovremmo farlo!
Vi racconto le mie esperienze...con la prima gravidanza, avevo 24 anni, ho preso ben 24 kg, e si, avete capito bene,mangiavo a dismisura liberata dal fatto di non essere costantemente a dieta, CHE ERRORE MADORNALE, non sapete quanto me ne sia pentita dopo.
Mangiavo anche due piatti di pasta per volta, non selezionavo il cibo ma ingurgitavo qualsiasi cosa, c'è anche da dire che però i primi 3 mesi sono stata molto male, anzichè rimettere però io stavo male se non mangiavo e mi veniva da svenire ed è stato proprio questo a rovinarmi, perchè in soli 3 mesi avevo già preso 5 kg.
Il mio errore è stato sicuramente quello di non scegliere cibi adeguati,con pochi grassi,poco conditi e poca verdura.Una volta partorito il mio angioletto che pesava solo 2690 gr, quindi molto poco rispetto a quello che mangiavo io, mi sono resa proprio conto che il detto:" mangio per due" era proprio una cavolata stratosferica!Non potete immaginare i pianti che mi sono fatta dopo per riuscire a dimagrire, col parto avevo perso solo 9 kg e tutti gli altri?PANICO!!
Vi dico solo che sono dovuta andare da un bravo nutrizionista e nonostante ciò ci ho messo quasi due anni per tornare com'ero.
Con la seconda gravidanza è andata un pò meglio, facendo tesoro della precedente esperienza, ho preso 16 kg, sono troppi lo stesso perchè dovremmoprenderne al massimo 12 kg ma per me è stato comunque un successo anche se ora sto ancora lottandoper perdere gli ultimi 5 kg che mi sono rimasti dopo 11 mesi dalla nascita dellla mia seconda figlioletta.
Per concludere, se non volete ritrovarvi nella mia stessa situazione della prima gravidanza seguite i consigli che vi riporto in seguito e sono sicura che vi troverete bene.
SEMI DI GIRASOLE: si trovano in erboristeria,costano circa 3 € per un sacchetto di 300gr, a me sono durati 2 mesi, se ne prendono 2 cucchiaini la mattino prima di fare colazione,sono molto nutrienti,fanno benissimo al bambino perchè pieni di proprietà e tolgono un pò l'appettito.
MIELE: due cucchiaini la sera prima di andare a dormire attiva il metabolismo che durante la notte brucia i grassi ingeriti durante la giornata.
VERDURA: mangiare molta verdura bollita e condita con solo olio e sale, è buonissima, fa bene e riempie.Io mettevo anche due cucchiai di pasta, perchè anche l'occhio vuole la sua parte, ne risultava un bel piattone di pasta con verdure che sazia e non ingrassa.
SPUNTINI: quando mi prendevano dei vuoti incredibili di stomaco, mangiavo un frutto o gallette di riso o uno yogurt, così riuscivo a tamponare.
Il segreto è mangiare di tutto con moderazione e poco condito...poi 1 o 2 volte a settimana mi concedevo qualche schifezza.
L'alimentazione è molto importante già normalmente ma ancora di più in gravidanza quando si ha la responsabilità di far crescere una vita dentro di sè.
Un saluto e in bocca al lupo
venerdì 4 aprile 2014
Eccomi ritornata, scusate l'assenza ma ho partorito una splendida bambina e sto seguendo molti progetti che mi impegnano parecchio ma cercherò di non abbandonare più il blog,è una promessa...in questo post vi linko l'articolo di un giornale importante che riporta l'inchiesta che stanno seguendo in questo momento sui vaccini.
Leggetela con attenzione e poi ditemi se non ho ragione ad essere cosi contraria al loro uso ma soprattutto alla loro reale funzione.
Mammineeee...l'informazione e la divulgazione delle notizie è TUTTO!
Eccovi il link INCHIESTA SUI VACCINI
se volete possiamo scambiarci info e consigli..io sono sempre disponibile
Eccovi un altro link utile con una sentenza del tribunale per chi vuole approfondire l'argomento SENTENZA
Pensate anche voi che ci sia un correlazione tra vaccini e autismo?
A presto
Leggetela con attenzione e poi ditemi se non ho ragione ad essere cosi contraria al loro uso ma soprattutto alla loro reale funzione.
Mammineeee...l'informazione e la divulgazione delle notizie è TUTTO!
Eccovi il link INCHIESTA SUI VACCINI
se volete possiamo scambiarci info e consigli..io sono sempre disponibile
Eccovi un altro link utile con una sentenza del tribunale per chi vuole approfondire l'argomento SENTENZA
Pensate anche voi che ci sia un correlazione tra vaccini e autismo?
A presto
lunedì 11 marzo 2013
Preparare il borsone per andare in ospedale è sempre un momento importante ed a mio parere personale dev'essere preparata a metà del settimo mese poco per volta, così, in caso ci fossimo dimenticate qualcosa abbiamo abbastanza tempo per ricordarcene.
Avendo già avuto un figlio l'esperienza insegna ma ciò non toglie che ognuno ha le sue abitudini quindi prendete con le pinze la lista che segue.
Indipendentemente dalla lista che vi fornirà l'ospedale scelto per il parto consiglio di seguire questa lista che ho stilato a seguito dei miei errori della volta precedente basandomi solo ed esclusivamente sulla lista fornita dall'ospedale.
- mutande monouso a rete, almeno 8
- assorbenti post parto ( sulla lista non c'era scritto ma l'ospedale li aveva finiti ed ho dovuto usare delle traversine)
- asciugamano viso
- asciugamano ospite (ma servirà per tamponarvi per rinfrescarvi o per il seno se non riuscite a farvi la doccia)
- rotolo scottex ( servirà per tamponare le parti intime dopo aver fatto il bidet così non sporcherete migliaia di asciugamani)
- salviette umide
- salviette disinfettanti
- 1 rotolo carta igienica ( perchè molto spesso è finita!!!)
- fazzoletti di carta
- sapone per viso e mani
- asiugamano grande o accappatoio
- beautycase con deodorante,dentifricio,spazzolino,spazzola,crema viso e trucchi elestici e pinza per capelli
- 2 t-shirt per il parto ( una potrebbe non bastare com'è successo a me)
- 2/3 camicie da notte aperte davanti o piagiami
- 3 paia di calzini corti
- pantofole
- 1 vestiglia
- cambio per uscire dall'ospedale
- 2 reggiseni allatamento
- coppette assorbilatte (ne bastano una 10 non portatevi tutta la scatola)
- 1 coppia di paracapezzoli
- olio vea ( a me è servito tantissimo perchè avevo molto male e mi erano venute le ragadi ho fatto correre mio marito a comprarlo)
- 2 ciucci
- 5/6 bavaglini piccoli
- 5/6 bodi cotone manica corta
- 5/6 tutine cotone o spezzati 2 taglia 0 mesi e le altre 0-3
- salviette per cambio bebè, le fornisce l'ospedale ma possono sempre servire.
- 3 paia calzini primi giorni
- pettinino e spazzolina
- cappellino a seconda della stagione per uscire dall'ospedale
- copertina a seconda della stagione
- lenzuolino cotone
- golfino o felpa o giubbottino per l'uscita
- 5/6 bicchieri di carta
- 2 bottigliette di acqua
- 2 succhi di frutta
- da leggere
- pancera post parto
- docciaschiuma ( anche se a me è servito solo durante il travaglio)
- caramelle per l'alito
- burrocacao
- monete per il distributore automatico.
- sacchetti di plastica per la roba sporca
- lucchetto per armadietto
Ricordo che in ospedale fa un caldo terribile anche d'inverno...quindi regolarsi con la scelta dei pigiami.
Ultimo consiglio:preparate già la carrozzina e la borsa per il neonato a casa con tutto l'occorrente per quando vi verranno a prendere in modo da non dimenticare niente e facilmente trovabile dal marito.
Preparate un sacchetto di plastica con della roba che potrebbe servirvi in ospedale da farvi portare dal marito all'occorrenza così da non riempire troppo la valigia e mettetela in un posto visibile.
In bocca al lupo
venerdì 1 marzo 2013
Eccomi qua a parlare di un argomento spinoso, nel vero senso della parola, un problema che attanaglia noi donne da sempre ma sopratutto in gravidanza, perchè, si sà, quando siamo in dolce attesa più che mai vogliamo sentirci belle anche se non sempre ci riusciamo, il pancione ci impedisce di fare molte cose, facciamo fatica a fare qualsiasi cosa, e magari non tutte hanno la possibilità di andare dall'estetista.
Informandomi un pò per vedere cosa possa nuocere al bambino o alla nostra pelle, che in gravidanza è più delicata sono riuscita a trovare dei metodi per non sembrare un prato a primavera.
Premetto che in gravidanza i peli crescono molto meno per via dei cambiamenti ormonali, quindi, in questo senso, la natura ci viene in contro per fortuna.
SI: rasoio, lametta ( ma solo dopo aver insaponato la parte da radere), ceretta a freddo, epilatore elettrico.
NI: crema depilatoria ( non fa male perchè le sostanze che la compongono non raggiungono la pelle, ma potrebbe causare irritazioni che sarebbe meglio evitare)
NO: ceretta a caldo poichè potrebbe rompere dei capillari ed anche chi non è soggetta in gravidanza potrebbe esserlo per via dell'aumento della circolazione sanguigna.
Io personalmente non sono molto amante dei rasoi e lamette, ma chi non può andare dall'estetista come fa a farsi la ceretta a freddo da sola? PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, così ho trovato la soluzione più adatta a me.
Nei primi mesi di gravidanza, direi fino al 4° mese, ho continuato a fare la ceretta a caldo, a casa o dall'estetista, poichè non si è ancora così gonfie da rischiare la rottura di capillari.
Dal 5° al 8° mese sono passata all'epilatore elettrico per le gambe inferiori, quelle superiori per il momento le sto tralasciando, e per l'inguine il rasoio.Purtroppo però ora non riesco più nemmeno con quello nella zona inguine perciò ho deciso di aspettare di essere vicino alla fine, direi intorno alla 38°/39° settimana per fare la crema depilatoria in modo che mi duri almeno per tutto il periodo della quarantena dopo il parto.Speriamo...
Che ne dite del mio programma?
A presto.
Informandomi un pò per vedere cosa possa nuocere al bambino o alla nostra pelle, che in gravidanza è più delicata sono riuscita a trovare dei metodi per non sembrare un prato a primavera.
Premetto che in gravidanza i peli crescono molto meno per via dei cambiamenti ormonali, quindi, in questo senso, la natura ci viene in contro per fortuna.
SI: rasoio, lametta ( ma solo dopo aver insaponato la parte da radere), ceretta a freddo, epilatore elettrico.
NI: crema depilatoria ( non fa male perchè le sostanze che la compongono non raggiungono la pelle, ma potrebbe causare irritazioni che sarebbe meglio evitare)
NO: ceretta a caldo poichè potrebbe rompere dei capillari ed anche chi non è soggetta in gravidanza potrebbe esserlo per via dell'aumento della circolazione sanguigna.
Io personalmente non sono molto amante dei rasoi e lamette, ma chi non può andare dall'estetista come fa a farsi la ceretta a freddo da sola? PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, così ho trovato la soluzione più adatta a me.
Nei primi mesi di gravidanza, direi fino al 4° mese, ho continuato a fare la ceretta a caldo, a casa o dall'estetista, poichè non si è ancora così gonfie da rischiare la rottura di capillari.
Dal 5° al 8° mese sono passata all'epilatore elettrico per le gambe inferiori, quelle superiori per il momento le sto tralasciando, e per l'inguine il rasoio.Purtroppo però ora non riesco più nemmeno con quello nella zona inguine perciò ho deciso di aspettare di essere vicino alla fine, direi intorno alla 38°/39° settimana per fare la crema depilatoria in modo che mi duri almeno per tutto il periodo della quarantena dopo il parto.Speriamo...
Che ne dite del mio programma?
A presto.
mercoledì 27 febbraio 2013
Pubblicato da
Azzurra1
alle
18:10
Etichette:
ABORTO,
GRAVIDANZA,
PERDITE ROSA,
PRIMO TRIMESTRE
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Oggi vi scrivo in merito a perdite rosa o filamentose con striature rosse.Purtroppo possono presagire una minaccia di aborto spontaneo oppure nella maggior parte dei casi, per mia esperienza, il cuore del bambino ha già smesso da parecchi giorni di battere, di solito una decina, ed il corpo sta cercando di espellere il feto morto.
Accade quasi al 30% delle donne alla prima gravidanza intorno alla 9°-10° settimana.
Il mio consiglio è, come prima cosa, quando notate anche solo pochissime perdite leggermente rosate, correte al pronto soccorso e controllare che sia tutto in ordine, che ci sia il battito e solo dopo aver fatto ciò chiamare il proprio ginecologo mettendolo al corrente dell'accaduto, lui saprà darvi indicazioni su provvedimenti da prendere.
Non vi dico di chiamare prima il ginecologo perchè molti, purtroppo, scambiano questi avvertimenti per normale adeguamento dell'utero al nuovo stato, il che potrebbe anche essere vero, ma non sempre è questa la causa, quindi controllare è sempre meglio che affidarsi a parole consolotarie magari dette anche per telefono senza neanche una visita.
Un controllo in più, anche se so che può essere fastidioso, non fa mai male datemi retta.
Inoltre dicendo che avete avuto perdite ematiche avrete sicuramente la precedenza, quindi cosa costa?
Le perdite rosa in gravidanza possono volere dire niente e tutto per cui è sempre meglio controllare.
A presto.
Accade quasi al 30% delle donne alla prima gravidanza intorno alla 9°-10° settimana.
Il mio consiglio è, come prima cosa, quando notate anche solo pochissime perdite leggermente rosate, correte al pronto soccorso e controllare che sia tutto in ordine, che ci sia il battito e solo dopo aver fatto ciò chiamare il proprio ginecologo mettendolo al corrente dell'accaduto, lui saprà darvi indicazioni su provvedimenti da prendere.
Non vi dico di chiamare prima il ginecologo perchè molti, purtroppo, scambiano questi avvertimenti per normale adeguamento dell'utero al nuovo stato, il che potrebbe anche essere vero, ma non sempre è questa la causa, quindi controllare è sempre meglio che affidarsi a parole consolotarie magari dette anche per telefono senza neanche una visita.
Un controllo in più, anche se so che può essere fastidioso, non fa mai male datemi retta.
Inoltre dicendo che avete avuto perdite ematiche avrete sicuramente la precedenza, quindi cosa costa?
Le perdite rosa in gravidanza possono volere dire niente e tutto per cui è sempre meglio controllare.
A presto.
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