giovedì 18 dicembre 2014

MATERNITA' OBBLIGATORIA PER DIPENDENTI

Che cos'è la maternità obbligatoria?
Si tratta di un periodo di astensione da lavoro, obbligatorio per legge, di una madre lavoratrice.

Quanto dura?
La maternità obbligatoria dura 5 mesi ( 2 prima della data presunta del parto e 3 mesi dopo la nascita.

Cos'è la flessibilità?
Le madri lavoratrici possono usufruire della flessibilità del congedo che consiste nell'astenersi da lavoro da 1 mese prima la data presunta del parto e fino a 4 mesi dopo la  nascita, sempre per un totale di 5 mesi.
Per avvalersi della flessibilità è necessario che il proprio ginecologo del servizio sanitario nazionale certifichi lo stato di buona salute della madre lavoratrice.La domanda di flessibilità del congedo di maternità deve necessariamente essere presentata all'Inps in data antecedente alla fruizione del congedo e può essere accolta anche se presentata oltre il 7° mese di gravidanza, purché le previste attestazioni del medico specialista siano state acquisite dalla lavoratrice nel corso del 7° mese di gravidanza.
Possono essere accolte le sole domande di flessibilità a corredo delle quali siano allegate certificazioni sanitarie aventi data non successiva alla fine del 7° mese. 

Come si richiede la maternità obbligatoria?
Entro il settimo mese di gravidanza la lavoratrice dovrà presentare richiesta al proprio datore di lavoro e all'inps corredata di documentazione medica con specificata la data presunta del parto e il mese di gestazione.
Dopo la nascita ed entro 30 gg dovrà inoltre presentare, sia al datore di lavoro che all'inps, il certificato di nascita del bambino per continuare ad usufruire dei restanti mesi di maternità obbligatoria.

Chi paga la maternità e quanto viene pagata?
Per tutte le lavoratrici dipendenti, la maternità viene anticipata in busta paga dal datore di lavoro per contro dell'inps (questo vuol dire che l'importo anticipato verrà rimborsato al datore di lavoro sotto altra forma, stornado l'importo dai contributi che deve versare ogni mese).
L'importo è pari all' 80% della retribuzione media giornaliera del periodo di paga immediatamente precedente l'inzio del congedo di maternità, maggiorata dei ratei delle mensilità aggiuntive ( 13° e 14° ) nei contratti di lavoro che le prevedono.
Per alcuni contratti di lavoro, ad esempio quello del commercio, è previsto un compenso del 100% della retribuzione, 80% a carico dell'inps e il 20% a carico del datore di lavoro.

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martedì 16 dicembre 2014

CITOMEGALOVIRUS IN GRAVIDANZA







Che cos'è?

Il citomegalovirus è un virus che provoca una malattia potenzialmente pericolosa se contratta in gravidanza perchè il virus può superare la placenta e contagiare il feto.
E' una malattia asintomatica o al massimo da sintomi simili alla normale influenza o alla mononucleosi.
Il rischio di trasmissione al feto varia a seconda che si tratti di una prima infezione o di una re-infezione ( quindi anche se la si è già contratta prima della gravidanza NON si diventa immune).
Nel primo caso il richio di trasmissione è molto alto, 3/4 casi ogni 10 gravidanze, se invece si tratta di una re-infezione la trasmissione è molto più rara, 2 casi ogni 100 gravidanze.

Cosa succede se il virus passa al bambino?

Innanzitutto per tranquillizzarvi voglio dirvi che nel 89% dei casi, anche se il virus passa al bambino, non ha conseguenze sul neonato.Solo 1 bambino su 10 può avere problemi di udito.
Mentre nel restante 11% l'infezione può avere conseguenze prima della nascita (fegato ingrossato, ritardo della crescita) e/o dopo la nascita ( ittero, macche rosse sulla pelle, segni neurologici).

Come si contrae il virus?

Si trasmette venendo a contatto con persone infette attraverso la saliva, sangue, urine, rapporti sessuali.
Le persone più esposte sono quelle a stretto contatto con i bambini sotto i 3 anni.

Come prevenire?

  • Evitare attività professionali che comporta la cura dei bambini sotto i 3 anni.
  • Lavare prequentemente le mani con acqua e sapone dopo il cambio pannolini e pulizia delle secrezioni nasali o dalla bocca dei piccoli.
  • non baciare sulla bocca i bambini sotto i 6 anni.
  • Non condividere con i bambini resti di alimenti, posate,bicchieri e spazzolini.
Come sempre spero che questo post vi sia utile.

A presto





 

giovedì 11 dicembre 2014

BONUS BEBE' 2015

Bonus bebè 2015 vediamo di cosa si tratta e come fare ottenerlo.
Il bonus spetterà a tutte le famiglie che nel 2015 avranno un bambino e durerà fino al compimento del 3° anno di età.

Di cosa si tratta?
Il bonus bebè 2015 è un sostegno alle famiglie che nel 2015 avranno un nuovo nato.L'importo totale è di 960€ annui, per tre anni, erogato mensilmente, circa 80€ al mese, per ogni figlio nato o adottato a decorrere dal 1° gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2017.

Requisiti di accesso
Potranno usufruire del bonus tutte le famiglie con un ISEE non superiore a 25000€
Se l' ISEE è invece inferiore ai 7000€ il bonus raddoppia.

Come si richiede?
La domanda andrà presentata all'inps, anche attraverso l'aiuto di patronati o associazioni di categoria.

Il bonus bebè non contribuirà al reddito imponibile della famiglia, per cui non andrà dichiarato nel 730.

Consigli
Una volta che sarà nato o avrete adottato il piccolo bebè e quindi farà parte del vostro stato di famiglia, andate a rifare l'ISEE e subito dopo presentate la domanda all' INPS per richiedere il bonus bebè.
L'erogazione dell'importo avrà inzio a decorrere dal mese di nascita o adozione del bambino.

Spero che queste informazioni vi siano utili.





martedì 9 dicembre 2014

SIDS, CAUSE E PREVENZIONE

La sindrome da morte in culla, SIDS, colpisce i bambini tra un mese e un anno di età,.
Da recenti ricerche è emerso che alla base di questa patologia potrebbe essererci un problema di comunicazione cerebrale tra neuroni che essendo difettosi non inducono il bambino al risveglio in situazioni di pericolo.
Non potendo verificare se questo difetto ci sia o no nel nostro bambino gli esperti danno delle linee guida che dovrebbero essere seguite per ridurre il fattore rischio della SIDS.

  1. far dormire il bambino a pancia in su e mai in giù.
  2. far dormire il bambino su materassi rigidi per evitare che affondi col viso e mai avvolgerlo in modo stretto con coperte che impediscono i movimenti
  3. non esporsi durante durante la gravidanza a fumo passivo che triplica il rischio di SIDS
  4. non esporre il bambino nei primi mesi di vita al fumo perchè raddoppia il rischio di SIDS
  5. allattare il bambino al seno,per i primi 6 mesi di vita,riduce il rischio
  6. temperatura adeguata della stanza in cui dorme
  7. non far dormire il bambino nel letto con i genitori o con fratelli.
  8. l'uso del ciuccio durante il sonno può ridurre il rischio di SIDS poichè mantiene attivo lo stimolo del bambino della suzione e quindi del respiro, è tuttavia importante introdurlo dopo il primo mese di vita
Spero che questa guida possa essere utile e auguro a tutte le mamme di non provare mai questa terribile esperienza.Teniamo sempre presente che è comunque rara.

Un abbraccio

giovedì 27 novembre 2014

AUTISMO E VACCINI




Eccomi tornata, scusate l'assenza ma ho da poco scoperto di essere in attesa del terzo pargolo, è stato uno shock perchè del tutto inaspettato, speriamo che questa volta sia maschio.

Torno a parlare di vaccini ed il perchè sono così contraria.
A dimostrazione di quanto ho sempre pensato e sostenuto è uscito un articolo sulla repubblica che vi posto molto volentieri così potrete leggerlo per intero.

Ovviamente ognuno è libero di farsi la propria idea e decidere autonomamente ma meglio farlo con tutte le informazioni a disposizione non credete?

Vi riporto solo i passaggi più importanti dell'articolo:

" Il ministero della Salute dovrà versare un assegno bimestrale, per tutta la vita, a un bimbo affetto da autismo, a cui nel 2006 fu iniettato il vaccino esavalente prodotto dalla multinazionale GlaxoSmithKline. Lo stabilisce una sentenza del Tribunale del Lavoro di Milano, firmata dal giudice Nicola Di Leo, secondo cui sarebbe acclarata la sussistenza del nesso causale tra tale vaccinazione e la malattia"

"Il vaccino esavalente, somministrato con tre iniezioni nel primo anno di vita, protegge da poliomielite, difterite, tetano, epatite B, pertosse e infezioni da Haemophilus influenzae di tipo B"

"I presunti legami fra vaccinazioni e autismo sono da anni al centro di un ampio dibattito internazionale. Nel 2012 una sentenza del Tribunale di Rimini legò il vaccino trivalente (contro morbillo, parotite e rosolia) alla sindrome di Kenner (autismo). " 

Articolo completo la repubblica

Il mio modesto pensiero è che ovviamente non sempre c'è causa effetto tra vaccino e autismo altrimenti ci sarebbero milioni di casi come questo ma varia a seconda del bambino,magari un bambino è più soggetto di un altro o c'è un agente particolare all'interno del vaccino che provoca l'autismo in bambini probabilmente più sensibili o recettevi.
Come possiamo però essere sicuri che questa sorte non capiti proprio al nostro?

Lascio a voi le dovute conclusioni. 

 

mercoledì 9 luglio 2014

CESAREO O PARTO NATURALE?

Eccomi dinuovo qui a parlavi questa volta del parto.
Meglio cesareo o naturale?
C'è chi dice meglio il primo se non vuoi soffrire e c'è chi invece preferisce il secondo.
Io li ho provati tutti e due purtroppo! È molto soggettivo, della prima gravidanza ho avuto un travaglio molto lungo..non mi dilatavo anche se avevo fortissime contrazioni, sono stata in ospedale 3 gg prima che mi aiutassero a sbloccare la situazione ed iniziare finalmente cosi il vero travaglio. Diciamo che però da quando mi hanno aiutata ci ho messo piu o meno 5 ore in tutto e con 6 spinte la mia piccolina era tra le mie braccia. Non esiste emozione più bella e piu grande di questa. .sentire che stai dando la vita ad un piccolo esserino indifeso che hai creato con tanto amore e dolore.
Della seconda gravidanza invece ho dovuto fare un cesareo d'urgenza dopo 21 ore di travaglio e rottura delle membrane poiché la piccolina non ne voleva proprio sapere di uscire ed iniziava a soffrire.
Rimbambita dall'anestesia e dalle 21 ore precedenti non mi sono neanche resa conto di quando è uscita, l'ho appena intravista e poi dopo con i punti non sono riuscita a godermela come per la prima. Non riuscivo ad alzarmi, non riuscivo a prenderla da sola..qualcuno doveva sempre aiutarmi per i primi 3 gg.
Due esperienze molto diverse.
Da un punto di vista sentimentale ed emotivo vi posso garantire che il parto naturale è sicuramente molto più emozionante! Il cesareo assolutamente no! Dal punto di vista del dolore vi dico invece che se è vero che soffri durante il travaglio ( anche se dipende da donna a donna) ma comunque è un dolore assolutamente sopportabile, è vero anche che dopo un paio d'ore sei in piedi e autonoma, non hai bisogno di nessuno e non provi più alcun dolore.
Il cesareo invece è vero che magari non soffri per il travaglio (anche se io non ho avuto quedta fortuna) ma dopooo..penso di aver piu patito per il post operatorio che per i due travagli messi insieme. È comunque pur sempre un intervento dove ti tagliano e aprono, non è naturale e ci metti giorni per rimetterti in piedi e settimane per tornare normale.
In conclusione sono dell'idea che la natura debba sempre e comunque fare il suo corso..lei ne sa sicuramente più di noi!
Il dolore che si prova durante il parto naturale non è niente in confronto alla gioia e l'emozione che si provano subito dopo...in un attimo e' tutto dimenticato..credetemi.

mercoledì 30 aprile 2014

ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA

Oggi vi parlo di una cosa molto importante: L'ALIMENTAZIONE in gravidanza.

Quando si dice " devo mangiare per due " è una giustificazione che diamo a noi stesse per sentirci tranquille quando mangiamo due piatti di pasta belli conditi anche se sappiamo che non dovremmo farlo!

Vi racconto le mie esperienze...con la prima gravidanza, avevo 24 anni, ho preso ben 24 kg, e si, avete capito bene,mangiavo a dismisura liberata dal fatto di non essere costantemente a dieta, CHE ERRORE MADORNALE, non sapete quanto me ne sia pentita dopo.
Mangiavo anche due piatti di pasta per volta, non selezionavo il cibo ma ingurgitavo qualsiasi cosa, c'è anche da dire che però i primi 3 mesi sono stata molto male, anzichè rimettere però io stavo male se non mangiavo e mi veniva da svenire ed è stato proprio questo a rovinarmi, perchè in soli 3 mesi avevo già preso 5 kg.
Il mio errore è stato sicuramente quello di non scegliere cibi adeguati,con pochi grassi,poco conditi e poca verdura.Una volta partorito il mio angioletto che pesava solo 2690 gr, quindi molto poco rispetto a quello che mangiavo io, mi sono resa proprio conto che il detto:" mangio per due" era proprio una cavolata stratosferica!Non potete immaginare i pianti che mi sono fatta dopo per riuscire a dimagrire, col parto avevo perso solo 9 kg e tutti gli altri?PANICO!!
Vi dico solo che sono dovuta andare da un bravo nutrizionista e nonostante ciò ci ho messo quasi due anni per tornare com'ero.

Con la seconda gravidanza è andata un pò meglio, facendo tesoro della precedente esperienza, ho preso 16 kg, sono troppi lo stesso perchè dovremmoprenderne al massimo 12 kg ma per me è stato comunque un successo anche se ora sto ancora lottandoper perdere gli ultimi 5 kg che mi sono rimasti dopo 11 mesi dalla nascita dellla mia seconda figlioletta.

Per concludere, se non volete ritrovarvi nella mia stessa situazione della prima gravidanza seguite i consigli che vi riporto in seguito e sono sicura che vi troverete bene.

SEMI DI GIRASOLE: si trovano in erboristeria,costano circa 3 € per un sacchetto di 300gr, a me sono durati 2 mesi, se ne prendono 2 cucchiaini la mattino prima di fare colazione,sono molto nutrienti,fanno benissimo al bambino perchè pieni di proprietà e tolgono un pò l'appettito.
MIELE: due cucchiaini la sera prima di andare a dormire attiva il metabolismo che durante la notte brucia i grassi ingeriti durante la giornata.
VERDURA: mangiare molta verdura bollita e condita con solo olio e sale, è buonissima, fa bene e riempie.Io mettevo anche due cucchiai di pasta, perchè anche l'occhio vuole la sua parte, ne risultava un bel piattone di pasta con verdure che sazia e non ingrassa.
SPUNTINI: quando mi prendevano dei vuoti incredibili di stomaco, mangiavo un frutto o gallette di riso o uno yogurt, così riuscivo a tamponare.

Il segreto è mangiare di tutto con moderazione e poco condito...poi 1 o 2 volte a settimana mi concedevo qualche schifezza.
L'alimentazione è molto importante già normalmente ma ancora di più in gravidanza quando si ha la responsabilità di far crescere una vita dentro di sè.

Un saluto e in bocca al lupo

venerdì 4 aprile 2014

LA VERITA' SUI VACCINI

Eccomi ritornata, scusate l'assenza ma ho partorito una splendida bambina e sto seguendo molti progetti che mi impegnano parecchio ma cercherò di non abbandonare più il blog,è una promessa...in questo post vi linko l'articolo di un giornale importante che riporta l'inchiesta che stanno seguendo in questo momento sui vaccini.
Leggetela con attenzione e poi ditemi se non ho ragione ad essere cosi contraria al loro uso ma soprattutto alla loro reale funzione.

Mammineeee...l'informazione e la divulgazione delle notizie è TUTTO!

Eccovi il link INCHIESTA SUI VACCINI

se volete possiamo scambiarci info e consigli..io sono sempre disponibile

Eccovi un altro link utile con una sentenza del tribunale per chi vuole approfondire l'argomento SENTENZA 

Pensate anche voi che ci sia un correlazione tra vaccini e autismo?

A presto

 

lunedì 11 marzo 2013

PREPARARE LA BORSA PER L'OSPEDALE


Preparare il borsone per andare in ospedale è sempre un momento importante ed a mio parere personale dev'essere preparata a metà del settimo mese poco per volta, così, in caso ci fossimo dimenticate qualcosa abbiamo abbastanza tempo per ricordarcene.

Avendo già avuto un figlio l'esperienza insegna ma ciò non toglie che ognuno ha le sue abitudini quindi prendete con le pinze la lista che segue.

Indipendentemente dalla lista che vi fornirà l'ospedale scelto per il parto consiglio di seguire questa lista che ho stilato a seguito dei miei errori della volta precedente basandomi solo ed esclusivamente sulla lista fornita dall'ospedale.

  1. mutande monouso a rete, almeno 8
  2. assorbenti post parto ( sulla lista non c'era scritto ma l'ospedale li aveva finiti ed ho dovuto usare delle traversine)
  3. asciugamano viso
  4. asciugamano ospite (ma servirà per tamponarvi per rinfrescarvi o per il seno se non riuscite a farvi la doccia)
  5. rotolo scottex ( servirà per tamponare le parti intime dopo aver fatto il bidet così non sporcherete migliaia di asciugamani)
  6. salviette umide
  7. salviette disinfettanti
  8. 1 rotolo carta igienica ( perchè molto spesso è finita!!!)
  9. fazzoletti di carta
  10. sapone per viso e mani
  11. asiugamano grande o accappatoio
  12. beautycase con deodorante,dentifricio,spazzolino,spazzola,crema viso e trucchi elestici e pinza per capelli
  13. 2 t-shirt per il parto ( una potrebbe non bastare com'è successo a me)
  14. 2/3 camicie da notte aperte davanti o piagiami
  15. 3 paia di calzini corti
  16. pantofole
  17. 1 vestiglia
  18. cambio per uscire dall'ospedale
  19. 2 reggiseni allatamento
  20. coppette assorbilatte (ne bastano una 10 non portatevi tutta la scatola)
  21. 1 coppia di paracapezzoli
  22. olio vea ( a me è servito tantissimo perchè avevo molto male e mi erano venute le ragadi ho fatto correre mio marito a comprarlo)
  23. 2 ciucci
  24. 5/6 bavaglini piccoli
  25. 5/6 bodi cotone manica corta
  26. 5/6 tutine cotone o spezzati 2 taglia 0 mesi e le altre 0-3
  27. salviette per cambio bebè, le fornisce l'ospedale ma possono sempre servire.
  28. 3 paia calzini primi giorni
  29. pettinino e spazzolina
  30. cappellino a seconda della stagione per uscire dall'ospedale
  31. copertina a seconda della stagione
  32. lenzuolino cotone
  33. golfino o felpa o giubbottino per l'uscita
  34. 5/6 bicchieri di carta
  35. 2 bottigliette di acqua 
  36. 2 succhi di frutta
  37. da leggere
  38. pancera post parto
  39. docciaschiuma ( anche se a me è servito solo durante il travaglio)
  40. caramelle per l'alito
  41. burrocacao
  42. monete per il distributore automatico.
  43. sacchetti di plastica per la roba sporca
  44. lucchetto per armadietto
 Inoltre consiglio di mettere tutto non in un borsone, ma in trolley piccolo, quelli che possono salire nella cabina di un aereo, perchè molte volte il letto lo danno dopo molte ore e spesso si è da sole a cambiarsi,il borsone risulterebbe pesante, io la prima volta avevo il borsone.

Ricordo che in ospedale fa un caldo terribile anche d'inverno...quindi regolarsi con la scelta dei pigiami.

Ultimo consiglio:preparate già la carrozzina e la borsa per il neonato a casa con tutto l'occorrente per quando vi verranno a prendere in modo da non dimenticare niente e facilmente trovabile dal marito.
Preparate un sacchetto di plastica con della roba che potrebbe servirvi in ospedale da farvi portare dal marito all'occorrenza così da non riempire troppo la valigia e mettetela in un posto visibile.

In bocca al lupo





venerdì 1 marzo 2013

DEPILARSI COL PANCIONE

Eccomi qua a parlare di un argomento spinoso, nel vero senso della parola, un problema che attanaglia noi donne da sempre ma sopratutto in gravidanza, perchè, si sà, quando siamo in dolce attesa più che mai vogliamo sentirci belle anche se non sempre ci riusciamo, il pancione ci impedisce di fare molte cose, facciamo fatica a fare qualsiasi cosa, e magari non tutte hanno la possibilità di andare dall'estetista.

Informandomi un pò per vedere cosa possa nuocere al bambino o alla nostra pelle, che in gravidanza è più delicata sono riuscita a trovare dei metodi per non sembrare un prato a primavera.

Premetto che in gravidanza i peli crescono molto meno per via dei cambiamenti ormonali, quindi, in questo senso, la natura ci viene in contro per fortuna.

SI: rasoio, lametta ( ma solo dopo aver insaponato la parte da radere), ceretta a freddo, epilatore elettrico.
NI: crema depilatoria ( non fa male perchè le sostanze che la compongono non raggiungono la pelle, ma potrebbe causare irritazioni che sarebbe meglio evitare)

NO: ceretta a caldo poichè potrebbe rompere dei capillari ed anche chi non è soggetta in gravidanza potrebbe esserlo per via dell'aumento della circolazione sanguigna.

Io personalmente non sono molto amante dei rasoi e lamette, ma chi non può andare dall'estetista come fa a farsi la ceretta a freddo da sola? PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, così ho trovato la soluzione più adatta a me.

Nei primi mesi di gravidanza, direi fino al 4° mese, ho continuato a fare la ceretta a caldo, a casa o dall'estetista, poichè non si è ancora così gonfie da rischiare la rottura di capillari.
Dal 5°  al 8° mese sono passata all'epilatore elettrico per le gambe inferiori, quelle superiori per il momento le sto tralasciando, e per l'inguine il rasoio.Purtroppo però ora non riesco più nemmeno con quello nella zona inguine perciò ho deciso di aspettare di essere vicino alla fine, direi intorno alla 38°/39° settimana per fare la crema depilatoria in modo che mi duri almeno per tutto il periodo della quarantena dopo il parto.Speriamo...

Che ne dite del mio programma?

A presto.



mercoledì 27 febbraio 2013

PERDITE ROSA IN GRAVIDANZA

Oggi vi scrivo in merito a perdite rosa o filamentose con striature rosse.Purtroppo possono presagire una minaccia di aborto spontaneo oppure nella maggior parte dei casi, per mia esperienza, il cuore del bambino ha già smesso da parecchi giorni di battere, di solito una decina, ed il corpo sta cercando di espellere il feto morto.
Accade quasi al 30% delle donne alla prima gravidanza intorno alla 9°-10° settimana.

Il mio consiglio è, come prima cosa, quando notate anche solo pochissime perdite leggermente rosate, correte al pronto soccorso e controllare che sia tutto in ordine, che ci sia il battito e solo dopo aver fatto ciò chiamare il proprio ginecologo mettendolo al corrente dell'accaduto, lui saprà darvi indicazioni su provvedimenti da prendere.

Non vi dico di chiamare prima il ginecologo perchè molti, purtroppo, scambiano questi avvertimenti per normale adeguamento dell'utero al nuovo stato, il che potrebbe anche essere vero, ma non sempre è questa la causa, quindi controllare è sempre meglio che affidarsi a parole consolotarie magari dette anche per telefono senza neanche una visita.
Un controllo in più, anche se so che può essere fastidioso, non fa mai male datemi retta.
Inoltre dicendo che avete avuto perdite ematiche avrete sicuramente la precedenza, quindi cosa costa?
Le perdite rosa in gravidanza possono volere dire niente e tutto per cui è sempre meglio controllare.

A presto.


lunedì 11 febbraio 2013

TINTA O COLPI DI SOLE IN GRAVIDANZA?



Quando si rimane incinta tante cose non si possono fare, ad esempio la TINTA.
Ma come facciamo se siamo piene di capelli bianchi?
E' un problema che mi si è presentato proprio qualche giorno fà dato che la ricrescita era ormai inguardabile al 6° mese di gravidanza.
Facendo delle ricerche su internet e chiedendo al ginecologo sono arrivata ad una conclusione:
- FINO AL 4° MESE  inoltrato (poichè è in atto la formazione degli organi del feto)  EVITARE di fare qualsiasi trattamento, anche naturale, ai capelli.
- meglio i colpi di sole alle tinte, anche quelle senza ammoniaca, poichè contengono comunque degli agenti chimici che potrebbero oltrepassare la placenta.
- se proprio dovete fare la tinta in gravidanza è necessario prendere quella senza ammoniaca e meglio ancora se senza resorcina ( altro agente chimico pericoloso).Inoltre mai partire dalla radice così evitate ogni possibile pericolo.

Io personalmente ho sempre fatto i colpi di sole ma un pò per noia, un pò perchè i capelli si seccano troppo ho deciso, dopo però sei mesi di gestazione, di fare la tinta senza ammoniaca del mio colore naturale tono su tono in modo che, non partendo dalla radice, non si veda la differenza.
Non vi dirò bugie, è vero che non copre perfettamente tutti i capelli bianchi ma mimetizza abbastanza e ci si può anche accontentare per qualche mese...un piccolo sacrificio per il nostro piccolo e la sua salute non mi sembra eccessivo no?

Buona scelta a tutte..


mercoledì 16 gennaio 2013

RIMEDI NATURALI CONTRO L'INFLUENZA IN GRAVIDANZA

Dato che non possiamo usare echinacea ne tantomeno la propoli mentre attendiamo il nostro bambino ho cercato i rimedi naturali della nonna che possono aiutare a dare sollievo ai nostri malesseri, eccoli riassunti per voi:



  1. Il MIELE.Ricco di proprietà, aumenta inoltre la resistenza e la potenza fisica, calma la tosse, decongestiona le vie nasali, protegge e disintossica il fegato, regola la funzione digestiva, è diuretico per i reni, è antianemico, fissa nelle ossa magnesio e calcio, contrasta l’insonnia (il miele di tiglio), è ricostituente (quello di castagno) ed è sedativo (quello d’arancio).Condiglio di prenderlo la sera con un pò di latte caldo, è un vero toccasana.Provatelo anche il succo di limone, disinfetta la gola.
  2. SALE. 4 o 5 granelli di sale grosso, fatelo sciogliere in bocca....pizzica un pò ma è un toccasana per il mal di gola.Oppure gargarismi con limone e sale.
  3. BICARBONATO. si possono fare dei gargarismi.
  4. MELE.mele cotte"bevi il succo" oppure metti in un pentolino acqua zucchero alcune bucce di limone, quando noti che l'acqua è diventata gialla spegni e la bevi calda varie volte al giorno, questi sono i rimedi della nonna, in alternativa puoi farti gli sciacqui solo con il succo di limone
Spero di essere stata di aiuto.
A presto.

ECHINACEA E PROPOLI IN GRAVIDANZA

Oggi ho deciso di pubblicare questo post poichè è dall'inizio della gravidanza che le mie difese immunitarie mi hanno abbandonata così ho fatto delle ricerche per sapere se l'echinacea ( di cui facevo già uso in precedenza) o la propoli potevano aiutarmi...AMARA SCOPERTA..purtroppo.

Essendo prodotti naturali non vengono effettuati studi clinici su donne in gravidanza, per tanto non se ne conoscono gli effetti.
In internet ho trovato pareri discordanti in merito, chi dice che essendo prodotti naturali non fanno male, altri invece sono contrari all'uso per via di reazioni allergiche che possono insorgere durante lo scombussolamento ormonale etc...
Rimane comunque la certezza che sia la propoli che l'echinacea sono due ottimi prodotti naturali per affrontare l'inverno ed aumentare le difese immunitarie ma non durante la gravidanza.
In sostanza probabilmente non fanno male al nostro pargolo, ma dato che non sono stati testati, perchè rischiare?





mercoledì 19 dicembre 2012

IL FUMO IN GRAVIDANZA

Rieccomi, scusate l'assenza di questi ultimi giorni, ma avevo la mia cucciola con la febbre alta.
Oggi l'argomento che tratterò è il FUMO.


Quante di noi sono delle accanite fumatrici?Io si...putroppo!
Quando rimasi incinta della mia prima cucciola fumavo un pacchetto al giorno e smisi all'istante nel momento in cui vidi il suo piccolo cuoricino battere nella prima ecografia, nonostante il mio compagno continuasse a fumare..non so veramente quale miracolo avvenne.
Putroppo questa volta non sta avvenendo lo stesso miracolo, dopo aver smesso totalmente per tre giorni, e rischiato di spaccare casa a martellate, ho ripreso scroccando quelle 2/3 sigarette al giorno, in teoria permesse, ma senza mai comprarle.
Ora sto leggendo un libro che mi sta aiutando molto e spero che possa aiutare tutte le mamme come me, "E' FACILE SMETTERE DI FUMARE SE SAI COME FARLO", cercatelo sul web, è molto famoso e molte mie amiche hanno smesso così.
Se qualcuna di voi ha voglia di condividere la propria esperienza il mio blog è aperto a commenti..aiutiamoci a vicenda.
Nel prossimo post tratterò degli effetti del fumo in gravidanza.

A presto...

giovedì 13 dicembre 2012

MI SENTO INCINTA..TEST OVULATORI COME TEST DI GRAVIDANZA

Molte di noi, sopratutto se hanno appena iniziato a cercare un bambino, avvertono (o chiamiamolo sesto senso femminile) dei cambiamenti interiori quando il miracolo avviene e iniziamo a fare test su test perchè siamo convinte che prima o poi darà la risposta sperata.
Poichè io faccio esattamente come descritto sopra e la pazienza non è certo il mio forte, inizio a cercare come una pazza su in internet foto di test precoci, ovulatori etc...per cercare il risultato più simile al mio che mi dia speranza.
A tal proposito ho deciso di pubblicare le foto dei miei test ovulatori o stick persona usati come test di gravidanza precoci per poi arrivare ai 2 test inequivocabili.
come potete notare gli stick persona hanno iniziato a positivizzarsi solo dopo il 14 p.o. ( post ovulazione) quindi immaginate la mia impazienza, ansia, e frustrazione di quei giorni nel vedere questi deludenti risultati, anche perchè io ero convintissima di essere incinta...poi finalmente al 15 p.o. ho deciso di fare il primo test vero e proprio e...POSITIVO!
Poi per sicurezza dopo altri 4 gg ho deciso di farne un'altro, volevo proprio leggerlo chiaramente con i miei occhi senza possibilità di equivoco.
Spero che questo post possa essere di aiuto.

A presto!


sabato 18 febbraio 2012

VACCINI SOMMINISTRATI DURANTE L'ALLATTAMENTO

Ma voi sapevate che in questo momento a centinaia di donne recettive alla rosolia che hanno appena partorito e stanno allattando, somministrano il vaccino trivalente senza magari neanche saperlo?
Non so se in tutta Italia ma in Piemonte di sicuro è così, rimasi sconvolta quando il mio ginecologo mi disse che al giorno d'oggi se trovano un soggetto recettivo, subito dopo il parto gli viene fatta l'iniezione di questo veleno e per di più trivalente....e se qualcuna non fosse d'accordo?Siamo sicuri che vengano avvisate ed informate prima di fare ciò?perché si sa, in quei giorni non si è molto presenti con la testa.
Non dico che sia sbagliato essere vaccinati, ognuno è libero di pensarla come meglio crede, penso comunque che sia giusto informare per avere la possibilitàdi scegliere.
Innanzitutto in Italia esiste solo il vaccino trivalente, quindi anti-rosolia, morbillo e pertosse, e se io non fossi immune solo alla rosolia, perchè dovrei vaccinarmi anche per il morbillo e la pertosse?
Lo sapete che esiste un vaccino monovalente anti-rosolia che si può acquistare e farsi spedire?leggi questo articolo
Perchè nessuno ce lo dice?perchè non c'è informazione e ci impongono di fare il trivalente?
Ma dove andremo a finire...
Non mi esprimo oltre e lascio a voi ogni libera interpretazione e conclusione...


giovedì 16 febbraio 2012

VACCINO MONOVALENTE ANTI-ROSOLIA

Oggi voglio parlarvi del vaccino anti-rosolia MONOVALENTE,spero di essere di aiuto a tutte le mamme come me e non che cercano un bimbo ma non sono immuni da questo virus tremendo che se preso nei primi mesi di gravidanza è molto pericoloso,sia per il feto che per la mamma stessa.
Durante la mia prima gravidanza ho scoperto dalle analisi del sangue che sono recettiva alla rosolia, memore di cio',visto che vorrei il secondo pargolo, mi informo per poter fare il vaccino e vivere tranquilla la mia prossima gravidanza.
Facendo le mie ricerche ho scoperto che in Italia,già da qualche anno, non è più in commercio il vaccino monovalente ma solo il trivalente (MPR)morbillo-parotite-rosolia, poiché io di pensiero sono molto contraria ai vaccini in generale ( ma questo ve lo racconterò in un altro post) e già non sono molto contenta di fare quello per la rosolia cerco di informarmi attraverso l'asl della mia città, ginecologi,medici di base,centro profilassi etc..,se ci fosse un modo per fare il monovalente o dove trovarlo.
Inutile dirvi che ho ricevuto solo porte in faccia e nessun aiuto o consiglio,ovviamene c'è un giro di soldi troppo alto dietro questi vaccini e tutto il sistema sanitario nazionale cerca di sponsorizzare il prodotto che fa guadagnare di più,così,facendo ricerche su internet che è stato il mio unico alleato in tutta questa vicenda,ho trovato poche e frammentate informazioni, ma comunque utili, che mi hanno permesso di trovare il VACCINO MONOVALENTE ANTI-ROSOLIA, per questo motivo ho deciso di riassumere tutte le info in questo post sperando di esservi di aiuto.
Per prima cosa vi avverto che questo vaccino si trova solo all'estero o presso la Farmacia Vaticana,io per stare più tranquilla mi sono rivolta a quest'ultima, per cui vi consiglio di andare sul sito della farmacia vaticana dove troverete tutte le info e i contatti per ordinare il vostro vaccino che vi verrà recapitato direttamente a casa,poi andate dal vostro medico di base per farvi fare la ricetta necessaria all'ordine del farmaco e che dovrete inviare tramite fax o email alla farmacia,il costo è di 60€ del medicinale + 30 circa per le spese di spedizione, in 4-5 giorni lavorativi vi arriverà il farmaco in un contenitore frigo.
Ora non vi rimane che trovare un infermiera o il vostro medico,che vi faccia la puntura ed il gioco è fatto.Dopo 3-4 mesi dovrete ripetere le analisi e se il vaccino ha attecchito potrete provare a concepire il vostro pargolo senza più pensieri.

In bocca al lupo.